Vanessa Laustino nasce a Torino. Si laurea alla Facoltà di Economia, ma è negli anni del liceo che si appassiona alla letteratura e all’arte. Il suo amore per la pittura, presente da sempre grazie anche alla frequentazione, fin da piccolissima, del salotto dello zio Emanuele Laustino, pittore del ‘900 astigiano, si manifesta a partire dal 2017 con una ricca produzione avente come temi predominanti ballerine, fiori e paesaggi, a cui si affianca, poco a poco, la “necessità” di associare dei componimenti poetici ad arricchirne il significato, quasi ad evocarne l’anima. Alle sue ballerine sono ispirati 12 componimenti della collana “Isole volume 36”, pubblicata a settembre 2021 dalla casa editrice Dantebus (prima pubblicazione), cui è seguita una seconda pubblicazione nell’aprile 2024, collana “I Poeti di Ponte Vecchio vol. 1” composta sempre da 12 componimenti. È stato stampato un catalogo (autoprodotto) intitolato “Vanessa Laustino Dipinti e Poesie”, in occasione della sua prima personale di pittura tenutasi nel maggio-giugno 2021 presso la Società Promotrice delle Belle Arti in Torino, cui è seguita la seconda personale dal titolo “Impressione levar del sole-Luce, poetica dell’attimo fuggente”, presso la Galleria Ossimoro (TO) nel 2022, e la terza presso il Circolo degli Artisti di Torino, “Tra Sogno e Realtà” a cura del critico Angelo Mistrangelo. Partecipa alle collettive annuali presso gli stessi enti; ha partecipato ad una collettiva di tre giorni a Roma presso il Complesso Monumentale Pio Sodalizio dei Piceni, “Donne in luce”, nel marzo 2023. Ha recentemente concluso un’esposizione, insieme ad altri due artisti, presso la Fondazione Giorgio Amendola (TO), con la curatela del Prof. Andrea Terranova, in occasione del Convegno Internazionale di Neuroestetica. Sogna una pubblicazione tutta sua, con i suoi componimenti, magari accompagnati dalle immagini dei suoi dipinti.