Consigliato ad un pubblico 14+
Un’interpretazione “psicoanalitica” dell’Opera di Franz Kafka, alla luce dei suoi affetti più cari, del carattere straordinariamente ipersensibile, da sempre votato all’insoddisfazione ed alla sottrazione, nella vita come nella produzione letteraria. Il tutto inserito nella fervida, affascinante epoca in cui il Maestro consumò la sua breve vita e in base alle testimonianze di chi lo conobbe intimamente. Emerge la figura di un personaggio complesso, tormentato, pure in grado di testimoniare, come nessuno, il lato oscuro del mondo, sempre per mezzo di una prosa limpida apparentemente iperrealistica, che ci porta in un mondo dove tuttavia “nulla è quello che sembra”.