
È autrice, regista e drammaturga palermitana con una lunga esperienza nella scrittura teatrale e nella conduzione di laboratori. La sua drammaturgia, caratterizzata da una spiccata sensibilità per le dinamiche umane, una ricerca di sintesi visiva e un’ironia mai banale, nasce dall’osservazione quotidiana della realtà. “Femminopatia” rappresenta la sua vena più intima e brillante: una prosa di costume nata da frammenti di diario, dove la vita reale si trasforma in una travolgente e dissacrante terapia comica. Un’autoironica, brillante e travolgente anatomia della quotidianità femminile, sospesa tra le nevrosi del nuovo millennio e la ricerca di una libertà imperfetta ma autentica.