
Sposato, 57 anni e due meravigliose figlie. Mi definisco un architetto delle rotte globali, esistono infatti professionisti che scalano carriere e altri che tracciano rotte. Mi sento di appartenere a questa seconda categoria. Sono sempre stato un attento tessitore di alleanze e un esploratore dei mercati globali, con un’anima plasmata dal viaggio e una mente vocata all’intuito. L’istinto che mi ha sempre caratterizzato è sempre stato rivolto alla comprensione delle culture, che non nasce dietro una scrivania, ma lungo i sentieri del mondo. Cresciuto respirando i contrasti cromatici del Sud America e le atmosfere sospese del Medio e Lontano Oriente, ho sviluppato fin dall’infanzia una dote: saper leggere i cicli culturali del tempo.