
Ci sono viaggi che non portano lontano, ma dentro noi stessi. Dopo aver imparato ad accettarsi, Elio scopre che trovare il proprio posto non significa restare fermi, ma avere il coraggio di andare oltre ciò che si conosce. Incontrerà nuove emozioni, nuovi amici e nuove sfide che gli insegneranno che la vera forza nasce dall’ascolto, dalla gentilezza e dalla capacità di guardare ogni persona con gli occhi del cuore. “Un posto per tutti - Oltre il suo posto” è una storia delicata che accompagna bambini e adulti in un viaggio fatto di inclusione, crescita e speranza, ricordando che ciascuno di noi può illuminare il cammino di qualcun altro.
Questo libro, questa favola più precisamente, va in qualche modo ad ampliare e amplificare molti concetti importanti che erano stati introdotti nel primo libro. La cosa straordinaria è che il primo libro li affrontava in maniera più semplice perché destinato ad un pubblico soprattutto di bambini. Qui l’obiettivo è quello di abbracciare un pubblico di lettori molto più vasto e variegato e quindi i temi non solo vengono affrontati in maniera più dettagliata, esaustiva e originale, ma vengono ulteriormente approfonditi attraverso storie concrete che possono riguardare ognuno di noi nella vita reale. Aspetti come l’accettazione, la ricerca totale della perfezione, la paura di sbagliare, sono aspetti onnipresenti nella vita, e io questa cosa l’ho vissuta su me stesso e su tanti allievi e colleghi. Geniale anche l’idea della bussola che conduce verso i nuovi amici di Elio. E poi straordinaria la capacità dell'autrice di riuscire a creare un’atmosfera ed un’ambientazione talmente realistica da sembrare di essere immersi al suo interno. Mentre leggevo sono riuscito a “percepire” l’odore della natura, l’odore dell’erba bagnata, l’odore della rugiada del mattino nella valle… Per non parlare della radura che “unisce” al suo interno gli amici di Elio creando una coesione unica di fronte molteplici situazioni differenti tra loro . Tanti piccoli insegnamenti di vita che rimandano ad un aspetto basilare: l’importanza di sapere ascoltare e di essere ascoltati. Per concludere, penso che la lettura di questo libro sia “obbligatoria”, soprattutto al giorno d’oggi…