
Nel 2018 esce la prima edizione del suo terzo libro: “Rose per l’Istria, Fiume e la Dalmazia” che presenta in Campidoglio e al Salone Internazionale del libro di Torino, nel 2018 e nel 2019. Questa nuova edizione, del 2026, è ampliata con documenti e nomi di alcuni militari morti, anche nelle Marche, a guerra finita, nei campi di prigionia di Tito, che l’autrice vuole ricordare, come non dimentica gli Esuli fuggiti, il Vescovo di Trieste e di Capodistria, Don Bonifacio ucciso e gettato in una foiba. Approfondisce nell’ottantesimo anniversario, la Strage di Vergarolla (Pola) del 18 agosto 1946, data la scoperta importante, che una coppia di Pola e la loro bambina di 5 anni (nata a Monterotondo, dove lei risiede) sono deceduti in questa tragedia, abitavano vicino a casa sua ed erano andati in vacanza nella loro bella città. Scrive diversi appelli e tutto diventa un libro-documento, con il filo conduttore la sua famiglia: «La storia di una famiglia italiana».